L’ansia di parlare in pubblico: cosa è?

Lansia di parlare in pubblico (come spiegato da Massimiliano Cavallo) al giorno d’oggi purtroppo è una delle fobie più diffuse al mondo e può creare non pochi problemi alla persone che ne soffre. Infatti questa paura riesce a influenzare lo stato d’animo della persona inducendola a provare profonda ansia e di conseguenza porta a pensare che non si è in grado di affrontare quella situazione e quindi non essere all’altezza. I pensieri fissi più comuni nella mente di una persona con tale paura consistono nel credere che si commetteranno degli errori dinanzi a molte persone, cosa che porta alla preoccupazione di ricevere delle critiche negative e scoraggianti da parte di queste ultime. Per evitare tali situazioni, molti adottano la strategia che consiste l’evitare di pronunciare anche una singola parola di fronte a molte persone. Se questo può funzionare a breve termine non si può dire lo stesso a lungo termine. Infatti questa tattica può portare a conseguenze negative sulla vita della persona come ad esempio problemi a scuola, nell’ambiente lavorativo e anche a livello relazionale. In sostanza, i motivi principale che alimentano la paura di non saper parlare in pubblico sono tutto ciò che è nuovo o pericoloso per la propria autostima.

Quali sono i sintomi dell’ansia di parlare in pubblico?

Proprio come una patologia vera e propria, la glossofobia, cioè la paura di comunicare in pubblico, è possibile riconoscerla attraverso una serie di sintomi. Questi fanno la loro comparsa prima che si presenti un’occasione di parlare davanti ad un pubblico. Prima di dover affrontare la situazione tanto temuta, iniziano a presentarsi sintomi come insonnia, senso di agitazione, sudorazione, mancanza di concentrazione e tachicardia. Quanto visto sopra riguarda quei casi in cui i sintomi di agitazione si manifestano con largo anticipo dal momento in sui dovrà parlare in pubblico. Ma anche chi è prossimo a pronunciare un discorso è vittima di una precisa sintomatologia dovuta al fatto che si ha la costante preoccupazione di sbagliare le parole, di non riuscire a parlare e bloccarsi e quindi fare una brutta figura davanti alla platea. Durante l’esposizione del discorso, se segnali come sudore e tremore alle mani, voce strozzata, estrema rigidezza, balbettio e mancanza di fiato fanno la loro comparsa, significa che l’ansia di comunicare in pubblico si sta facendo strada in noi e sta avendo la meglio. Sono riconoscibili anche dei particolari problemi psicologici in chi soffre di glossofobia tra cui il primo è sicuramente la bassa autostima, paura di essere giudicati maniera negativa e infine, profondo senso di inadeguatezza. Tutto questo induce chi ne soffre a nascondersi e non affrontare mai quelle situazioni che causano stress, cosa che tende a peggiorare tale problema e a cronicizzarlo e ad intensificarlo.

Cosa causa l’ansia di comunicare in pubblico?

Le cause sono principalmente interne, dovute a delle caratteristiche caratteriali dell’individuo come ad esempio, una scarsa autostima o timidezza. Anche le esperienze traumatiche possono causare la paura di parlare in pubblico e queste possono verificarsi a qualsiasi età. Altro fattore da non sottovalutare è la tendenza a vedere gli altri non come individui amici ma come giudici pronti a emettere continue sentenze negative. Anche la poca esperienza nel parlare davanti agli altri può portare ad essere insicuri e quindi perdere completamente la fiducia in se stessi.

Come vincere la paura di parlare in pubblico

Vincere questa fobia è assolutamente possibile se si mettono in pratiche delle tecniche per parlare in pubblico. Se anche tu vuoi sapere come si impara a parlare in pubblico continua a leggere e scriviti tutti i consigli che seguono.

  1. Esercitarsi: fare questo davanti a un uditorio di poche persone aiuterà non solo a provare il discorso ma anche ad abituarsi gradualmente ad una platea sempre più numerosa.
  2. Alzare il volume della voce: parlare con calma e lentamente ma al tempo stesso con un volume della voce più alto permetterà di sentirsi molto più sicuri e di trasmettere agli altri sicurezza e convinzione.
  3. Accettare gli errori: ovviamente può capitare di bloccarsi e dimenticare le parole ma è importante ricordare che questo non vuol dire che non si è all’altezza della situazione.
  4. Creare un discorso semplice: più il discorso sarà lineare più sarà semplice esporlo e per il pubblico comprenderlo.
  5. Avere la giusta postura: rilassarsi permette di essere più sciolti non solo nel parlare ma anche nei movimenti. Fare questo infonderà sicuramente molta più fiducia e sicurezza in se stessi.