Il consulente d’impresa e le attività di consulenza

La consulenza aziendale, come spiegato sul sito strategiaebusiness.com, rappresenta una componente fondamentale per il successo della azienda. Quest’ultima può essere definita come l’attività di uno o più soggetti professionali i quali forniscono dei pareri e dei consigli su determinati aspetti relativi al’impresa. La suddetta consulenza consiste infatti in un attività di supporto e sostegno per l’imprenditore, il consulente strategico è infatti un soggetto professionale che aiuta l’imprenditore e la sua impresa a raggiungere determinati obiettivi prefissati.
In generale l’attività di consulenza è nota nel settore anche con le espressioni di consulenza direzionale o business consulting. La suddetta attività di consulenza business è in sostanza finalizzata a migliorare sensibilmente i processi produttivi e gestionali all’interno dell’impresa così che quest’ultima possa operare in modo efficiente ed ottimale all’interno del mercato.
In questo particolare contesto occorre tuttavia evidenziare le difficoltà relative alla consulenza, molti imprenditori infatti ritengono di non aver bisogno di un soggetto estraneo alla sua azienda, ossia il consulente d’impresa, che li fornisca dei consigli.
Questa logica di pensiero è assolutamente errata: la sola passione non è sufficiente a far si che l’impresa possa avere successo, vi sono infatti numerose questioni di carattere logistico e gestionali delle quali occorre occuparsi affinché l’impresa possa operare in modo ottimale.
A tal proposito il consulente strategico rappresenta una figura essenziale in quanto grazie alle sue competenze e alle sue conoscenze è in grado di fornire all’imprenditore dei consigli utili che possano portare al successo la sua azienda.
Occorre infatti considerare che essendo il consulente aziendale una figura terza rispetto all’azienda quest’ultimo è in grado di cogliere tutte le problematiche attraverso l’osservazione della realtà imprenditoriale da un punto di vista neutro e terzo. Il consulente d’impresa è infatti in grado diversamente dall’imprenditore che è coinvolto attivamente nella sua impresa di rilevare le problematiche presenti all’interno dell’impresa e di individuare delle soluzioni ottimali che permettano all’impresa di crescere e svilupparsi.
Il consulente strategico risulta pertanto essenziale al fine di svolgere un’ottima attività di consulenza strategica aziendale.

La figura del consulente d’impresa risale agli inizi del novecento ma ha acquisito forte rilievo a partire dagli anni ottanta, e attualmente si occupa della consulenza strategica aziendale. Il consulente aziendale può essere definito come una figura professionale che fornisce dei consigli utili sulla consulenza business e consulenza strategica aziendale all’imprenditore su diversi aspetti e diverse questioni che interessano la sua impresa. Tra queste questioni si possono citare ad esempio quella relativa alla gestione delle risorse, la consulenza strategica aziendale, quella relativa al business plan ed infine quella relativa al marketing e alla pubblicità. I suddetti consigli e pareri del consulente d’impresa sono finalizzati alla ricerca di soluzioni ottimale che permetta di risolvere le problematiche presenti all’interno dell’impresa e dunque permette di accrescere lo sviluppo e conseguentemente i fatturati dell’impresa.
Ebbene, grazie alle sue profonde conoscenze in campo economico il consulente aziendale è in grado di fornire dei pareri professionali adatti a qualunque tipologia di impresa e dunque a qualunque contesto imprenditoriale.
Per quanto concerne le attività della consulenza aziendale si possono distinguere le attività di supporto, le attività di miglioramento, la proposta di nuove idee ed infine la attività di formazione.
L’attività di supporto consiste nel fornire all’imprenditore un parere utile che consenta a quest’ultimo di prendere una decisione complicata in modo ottimale. Il consulente infatti supporta l’imprenditore fornendo a quest’ultimo dei dati statistici e delle proiezioni sulla crescita dell’impresa al fine di permettere all’imprenditore di compiere una scelta ottimale.
L’attività di miglioramento consiste nella ricerca effettuata dal consulente al fine di rilevare le eventuali aree presenti all’interno dell’impresa che necessitano di un miglioramento radicale. L’individuazione delle suddette aree è finalizzata a garantire una attività produttiva maggiormente efficiente.
Un’ulteriore attività di consulenza è costituita dalla proposta di idee innovative che possano incrementare i processi produttivi consentendo all’imprenditore di raggiungere determinati obiettivi prefissati.
L’attività di formazione infine consiste in uno scambio di idee tra l’imprenditore e il consulente, questi scambi sono finalizzati a consentire all’imprenditore di assimilare ed apprendere delle conoscenze e delle strategie utili alla gestione e allo sviluppo della sua impresa.
Per quanto concerne infine gli ambiti nei quali i consulenti possono operare si possono citare numerosi settori fra i quali il settore finanziario, il settore produttivo, il settore commerciale ed infine il settore amministrativo e legale.